1° tappa SAS code name GROZNY STRIKE
Posted by delta on dic 12, 2011 in news, vita da club | Commenti disabilitatiGROZNY STRIKE: 10-11 dicembre 2011
Debriefing a cura di Jack
Ore 22:30 La pattuglia di contro-interdizione accede all’area AO da sud ovest, e subito ci dirigiamo verso la zona indicata come possibile posizionamento del ponte radio. La notte è molto luminosa e percorrendo le strade procediamo con passo svelto e veloce, stando sempre con gli occhi aperti. Incontriamo varie pattuglie in avvicinamento e procediamo per la ns strada. Raggiungiamo il punto più alto del campo e qui veniamo intereccettati da una pattuglia di ceceni in perlustrazione. Riusciamo a diffenderci bene neutralizzando la pattuglia, ma due dei ns vengono catturati e fatti prigionieri. Questa è la svolta della giocata. Decidiamo di rimanere in posizione per non perdere il contatto con i giocatori condotti alla prigione e poterci ricongiungere facilmente. I 4 rimasti in occultamento tentano l’avvicinamento all’obiettivo, riuscendo ad arrivare a ridosso del ponte radio e raccogliere più informazioni possibili, compreso il posizionamento con le coordinate gps, ma ci viene annullato l’avvicinamento e il sabotaggio in quanto siamo stati intercettati dalla pattuglia della contro ( più tardi dalla direzione ci diranno che è stata sbagliata l’interpretazione in quanto non eravamo in fase di attacco all’obiettivo). Ore 00:30 I prigionieri vengono liberati e ci raggiungono possiamo così riprendere la marcia. Decidiamo di muoverci più defilati procedendo in direzione EST, l’interdizione percorre con i propri mezzi le carrabili e questo rende difficile il movimento. Arriviamo e scoviamo il campo di prigionia, dopo un attenta ricognizione in occultamento, decidiamo di proseguire oltre, non essendo segnalato come obiettivo prioritario. Attraversiamo la zona cosidetta del CASTELLO fatta di ruderi, ma la zona è costantemente pattugliata dai mezzi di interdizione, bisogna muoversi velocemente e ben occultati. Ore 2:00 Arriviamo in prossimità della rampa dei missili, obiettivo prioritario da sabottare. Rimaniamo occultati in prossimità dello stesso e ci concediamo una mezz’ora di riposo. La zona è ben pattugliata, essendo il crocevia di collegamento con i restanti campi allestiti dai ceceni. Ore 3:00 Procediamo in occultamento e ci avviciniamo all’obiettivo Rampe dei Missili. Inizia la fase di ricognizione. A difesa dell’obiettivo posto in campo aperto ci sono max 3 operatori e mezzi FIR che passano di continuio sulle carrabili. La zona è circondata di pattuglie, e tutti non aspettano altro che un diversivo per potersi avvicinare e posizionare la carica di C4. Il capo pattuglia DELTA ci da l’ordine e iniziamo l’avvicinamento, ma veniamo subito bloccati, l’obiettivo è sotto attacco, e la difesa ingaggia con un altra pattuglia. Ne approffitiamo per guadagnare terreno e ci posizioniamo in campo aperto nascosti dagli unici cespugli presenti. DELTA JACK ASSO cercano di avvicinarsi, strisciando sull’erba bagnata. La pattuglia a difesa dell’obiettivo inizia a fare la ricognizione nel campo aperto con le torce. Me li trovo a meno di 5 metri da me ancora pochi secondi e mi potebbero catturare, inizio l’ingaggio e i due compagni mi seguono. Riusciamo a colpire due dei loro, DELTA riesce a posizionare il C4, ma io e DELTA veniamo fatti prigionieri. Nel mentre grazie al ns diversivo, un altra pattuglia inizia l’ingaggio, arriva la FIR in appoggio della difesa. DELTA e JACK vengono condotti incappucciati al campo priogionieri mentre i restanti 4 mantengono la posizione congelati fino al ns ritorno. Ore 5:00 veniamo liberati in una zona non conosciuta del campo, ma dopo un piccolo ragguaglio sulla mappa conosciamo la Ns posizione e raggiungiamo i restanti 4 OP della pattuglia EAGLE 9. La direzione ci concede la possibilità di riattaccare l’obiettivo PONTE RADIO, ma ormai è tardi le poche forze rimaste ci consentono di esfiltrare e così lasciamo AO con il sorriso e la soddisfazione sul viso.


L’organizzazione dell’evento ben curata, le pattuglie della contro sempre presenti sia sulle carrabili che sugli obiettivi, la giusta tensione per farti rimanere ben occultato. Dalla Ns buon movimento in perfetto silenzio, ma da curare meglio le fasi di ingaggio con le pattuglie della contro.




