Operazione Oluja

 

Softair in Sardegna : “operazione oluja

Appuntamento alle13:00 presso il covo dei Pirati per Tino, Jack, Sbirro, Porrone, Delta, Pizza, Asso, Shark e AZ. (n. 9 Pirati all’arrembaggio… alla fine risulteranno essere molto tosti). Come al solito la puntualità non ci distingue ma comunque riusciamo a partire e arrivare a Laconi in AO alle 15:30.

Arrivo al campo base e preparazione

Allestiamo il campo base, tenda, gruppo elettrogeno, faretti, ecc… e ci prepariamo. Formiamo due PTG:
PTG Alfa formata da Tino, Jack, Sbirro e Porrone – PTG Delta formata da Delta, Pizza, Asso, Shark e AZ
Ore 18:00 briefing dei capi PTG per tutta la fazione Serba (Pirati + Sardinia + Zoccoloduro + SAT Alghero + ASAT Mestre + Gamma Torino).

Inizio giocata: finalmente!

Ore 19:00 inizia la giocata e fino alle ore 1:00 del 14.05 la PTG Alfa sarà impegna in pattuglia difensiva intorno al proprio Q.G (Quartier Generale) e la PTG Delta a riposo.
Ci spingiamo anche in esplorazione lungo la carrabile centrale principale effettuiamo qualche blocco mezzo ma comunque tutto nella norma i croati ancora non si vedono. Ritorniamo a difesa del Q.G. e lì tra rumori vari incominciamo ad allertarci ma ormai dobbiamo smontare e ci dà il cambio proprio la nostra PTG Delta che rimarrà operativa in difesa del Q.G. fino alle 7:00 del 14.05. Gli avvertiamo dei rumori e smontiamo.
Proprio quanto si avvicinano le 6:30 udiamo Delta che chiede aiuto via radio, il Q.G. è sotto attacco, anche la PTG Alfa scende dalle brande e si dispone a difesa… i rumori notturni derivavano dalla PTG NATO del SAT TERGESTE che prima di attaccare il Q.G. ha aspettato le prime luci dell’alba… ma doveva fare con “occhio di falco” il nostro Shark che gli individua nell’ultima manovra di avvicinamento e fa scattare l’allarme. Si scatena lo scontro e alla fine i Serbi hanno la meglio e i Pirati danno un grosso contributo alla difesa eliminando parte della PTG NATO (molto onesta).
La PTG NATO è formata da 13 operatori ai quali offriamo un buon caffè caldo.
Ormai sono le 7:00 e la PTG Delta và a riposo ed invece la PTG Alfa và in zona “calda” sul fronte nemico a difesa della postazione avanzata mortai, dovrà affrontare un turno da 12 ore.

PTG Alfa parte dal Q.G. verso la postazione mortai avanzata lungo la carrabile principale EST di AO, all’arrivo dà il cambio e la PTG smontante porta via con se un prigioniero catturato in uno scontro precedente.
Siamo 200 metri dentro il territorio nemico. Dopo una piccola esplorazione della zona ed individuato le probabili vie principali, Tino controlla la carrabile sud, Sbirro e Porro la carrabile Nord e Jack controlla da sopra una roccia la zona vicina all’ OBJ a 360 gradi.
Veniamo ingaggiati tre volte. La prima dalle forze NATO del SAT TERGESTE, n. 13 operatori, che attaccano in gran parte dalla carrabile sud e con qualche operatore dal lato Ovest e comunque riusciamo a tenere l’OBJ in nostro possesso con Sbirro che rimane come ultimo uomo a difesa.
La seconda e la terza volta veniamo ingaggiati dalle forze croate, circa una decina di operatori che al primo attacco vengono respinti mentre al secondo attacco utilizzano la “furbata” di lanciare il C4 invece di depositarlo vicino (max 1 metro dall’OBJ) all OBJ… e va bè… intanto non finisce quì !!!
Di conseguenza siamo obbligati a retrocedere sul nostro campo di 200 m e posizionare una nuova posizione i mortai e difenderli.
Anche nella nuova posizione veniamo ingaggiati ripetutamente dai croati che hanno capito che difendiamo in soli 4 uomini… e comunque teniamo duro fino alle ore 14:30 circa ora in cui veniamo raggiunti dalla nostra PTG Delta… siamo al completo 9 Pirati a difesa che respingono alcuni tentativi croati senza nessuna difficoltà. Verso le 17:30 ci raggiunge una PTG dei Sardinia, n. 5 operatori con due mezzi al seguito e con l’obice a rimorchio dell’ultimo mezzo in colonna… è arrivato il momento di attaccare.

Incominciamo l’avvicinamento all’OBJ avversario, guidati da Gioma e Next, dove i croati hanno fatto avanzare i loro i mortai. Risulta essere proprio nella stessa posizione in cui la mattina avevamo perso la nostra postazione. Pirati e Sardinia sotto il comando di Tino e Annibal si scagliano all’assalto. I croati sono disposti bene ma comunque riusciamo a penetrare e posizionarci bene nelle immediate vicinanze dei due mortai… ormai manca veramente poco in quanto è rimasto un ultimo avversario croato da eliminare oppure posizionare il C4 vicino all’OBJ.
Delta… ormai “vecchietto sclerotico” con poca pazienza prende dalla tasca del tattico il C4 urla a Pizza e agli altri la “copertura” e corre verso i mortai che distano circa 5 metri da lui. Purtroppo o per fortuna… questo non si sa… inciampa e con un abile volteggiata “stile meta rugby” riesce a posizionare il C4 a neanche un metro dai mortai. Mamma mia che caduta, dopo qualche attimo di silenzio, tutti pensiamo “custu è mottu” ed invece il nostro amato presidente si rialza e chiama la fine dell’ingaggio.
La fazione croata retrocede sul suo territorio di 200 metri. Ormai sono le 18:30 e la PTG Alfa dovrebbe smontare alle 19:00 invece decide di proseguire nell’attacco. Si riprende l’avanzata nel territorio ostile sconosciuto nelle stesse formazioni collaudate nel primo attacco, Sardinia e Pirati Delta lungo la strada e Pirati Alfa come Ala sul fronte sinistro nello sporco. Intravediamo la postazione croata e ci lanciamo in un nuovo attacco, ma questa volta le barriere fisiche di rete metallica intorno all’artiglieria croata non ci permettono una manovra che porti i risultati sperati. Arrivano anche gli ASAT ma vengono eliminati dal fuoco amico.
Ormai sono le 19:30 e la PTG Pirati Alfa decide di rientrare al campo base di rifocillarsi dopo il turno di 12 ore e oltre di dormire in quanto alle 1:00 di domenica dovrà di nuovo dare il cambio. La PTG Delta rimane in attacco dell’OBJ che verrà espugnato in tarda notte anche grazie all’intervento della PTG RUSSA degli LGM. Ormai è ora di rientrare anche per la PTG Delta.
Come da programma alle 1:30 la PTG Pirati Alfa viene aggregata alla PTG Alghero che si muove con due mezzi e vengono incaricati di andare a conquistare il campo croato dopo essersi ricongiunti con la PTG Zoccoloduro. Partiamo lungo la carrabile principale a EST di AO e ci avviciniamo al territorio nemico. Una volta penetrati scendiamo dai mezzi e decidiamo di scortarli. Avvicinandoci al loro campo base notiamo il posizionamento di una bindella, facciamo scattare l’allarme. Una PTG chiama la nostra parola d’ordine noi rispondiamo quindi escono dallo sporco e ci vengono incontro… sono i RUSSI comunichiamo subito via radio a Marcello (Comandante serbo) la presenza della PTG RUSSA. Il Comandante ordina di catturare i RUSSI ma ormai sono troppo sotto e uno di loro simula di avere sotto scacco il Comandante. Nota negativa purtroppo, la perdita del Comandante non ci doveva essere in quanto avremo dovuto essere subito ostili nel confronto della PTG RUSSA in presenza di Comandante e Vice Comandante.
Nel frattempo ci ricongiungiamo anche con la PTG Zoccoloduro e con Black (Vice Comandante serbo) che capisce subito della presenza della PTG RUSSA che opta per un comportamento “stelth” e intorno a lui cerchiamo di creare un muro umano per proteggerlo da eventuali assalti RUSSI.
Tutto va liscio, passato il pericolo RUSSO ci coordiniamo con Black, Hawkins e Marcello per l’attacco al campo croato. Dopo vari avvicinamenti ed appostamenti decidiamo di attaccare con le prime luci dell’alba. Verso le 5:30 incominciamo l’ultimo avvicinamento al Q.G. croato. I due mezzi si muovono lungo la strada a EST del campo mentre gli operatori entrano dall’estremo a OVEST del campo. La resistenza è poca, gli attaccanti puliscono e minano il Q.G. ricongiungendosi fino alla strada ad EST percorsa dai mezzi.
Non ci resta che rientrare al nostro Q.G., all’arrivo troviamo il nostro campo sotto attacco diamo una mano ma ormai è troppo tardi i croati sono posizionati bene e ci respingono.

Ormai siamo alla fine…

Ormai manca poco alla fine della giocata quindi non ci rimane che cominciare a smontare la tenda dei PIRATI fare bagagli e bagaglietti e trasferirci in agriturismo, indossando la prima maglietta del BIG GAME… Diffidate delle imitazioni!




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