Tattiche di attacco e difesa

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Tattiche di attacco

Le tattiche di attacco sono, ovviamente, relative al tipo di obiettivo che si deve affrontare, quindi la condizione ottimale per portare un attacco ad una postazione è di riuscire a fare una acquisizione obiettivo, ovvero uno studio delle difese svolto in occultamento, prima di lanciare l’attacco. Ove questo non fosse possibile, si devono preparare preventivamente, in fase di allenamento, degli schemi di attacco su diverse ipotesi di strutture difensive.
In caso di strutture difensive con ampio raggio visuale e con bunker posti in posizione angolare potrebbe essere indicato un attacco sulla linea diagonale con una alta concentrazione di fuoco su una singola postazione per volta, in modo da sfondare le difese in un punto ed usare le stesse difese a proprio vantaggio, invece nel caso la difesa sia composta da più postazioni in linea, a causa della loro possibilità di incrociare il fuoco sul fronte, dovrebbero essere attaccate dal lato, mentre alcuni elementi dotati da una buona gittata dovrebbero tenere occupate le difese su un altro lato. Ovviamente però queste indicazioni sono molto generiche, ma insieme a tante altre, possono dare al caposquadra delle idee su come prendere ogni obiettivo gli si presenti.

Tattiche di difesa

La difesa di una postazione può essere molto più difficile di quanto non possa sembrare, infatti posizionare un bunker nel posto sbagliato può essere l’equivalente di tenere una porta aperta all’avversario. Oltre a questo è da considerare il tipo di difesa che si può fare, secondo le regole impostate prima dell’inizio del gioco, ossia se la difesa prevede il movimento dei difensori e, in caso affermativo, il raggio di movimento, oppure se è prevista la difesa attiva, cioè la possibilità per i membri della difesa, di aggirare l’avversario per colpirlo alle spalle. In linea di massima, comunque, le postazioni difensive devono essere disposte tenendo conto della conformazione del terreno e delle possibili linee di attacco, cercando di mantenere una copertura reciproca tra le postazioni e devono consentire, a chi è nella postazione, una rapida ritirata in caso di emergenza. Oltre a tutto questo è necessario considerare anche il tipo di ASG disponibili: le ASG con la maggior potenza di fuoco dovrebbero essere poste ove il settore di tiro sia abbastanza ampio e lungo per sfruttare al massimo tali caratteristiche, invece le ASG corte o, comunque, con limitata capacità di saturazione devono essere utilizzate egli spazi ristretti a ridosso dell’obiettivo, dove la sorpresa possa dare il massimo vantaggio contro l’avversario.

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