LPD e PMR

Le radio LPD (Low Power Device) sono classificate in Italia come “apparecchiature non radioamatoriali” e sono quindi di libero uso (non ci sono formalità burocratiche o tasse da pagare). Questi apparati utilizzano la banda di frequenze che va dai 433 ai 435 MHz e devono avere le seguenti caratteristiche: potenza massima 10 mW, antenna fissa e non sostituibile, modulazione in FM. Visto il loro libero uso quindi è naturale che siano usate nel softair anche se la loro portata è piuttosto limitata (nell’ordine di qualche kilometro in linea d’aria). Chi usa un LPD (nel softair come nella vita normale) deve fare attenzione in ogni caso a non provocare interferenze ai servizi prioritari, cioè ai radioamatori che trasmettono nel segmento che va dai 433 ai 434 MHz e a altri utilizzatori nel segmento 434-435 MHz.

Qui di seguito l’elenco dei canali/frequenze utilizzati nelle radio LPD

433-434 MHz
Canale
Frequenza
Canale
Frequenza
Canale
Frequenza
Canale
Frequenza
1
433.075
11
433.325
21
433.575
31
433.825
2
433.100
12
433.350
22
433.600
32
433.850
3
433.125
13
433.375
23
433.625
33
433.875
4
433.150
14
433.400
24
433.650
34
433.900
5
433.175
15
433.425
25
433.675
35
433.925
6
433.200
16
433.450
26
433.700
36
433.950
7
433.225
17
433.475
27
433.725
37
433.975
8
433.250
18
433.500
28
433.750
9
433.275
19
433.525
29
433.775
10
433.300
20
433.550
30
433.800
434-435 MHz
Canale
Frequenza
Canale
Frequenza
Canale
Frequenza
Canale
Frequenza
41
434.075
51
434.325
61
434.575
42
434.100
52
434.350
62
434.600
43
434.125
53
434.375
63
434.625
44
434.150
54
434.400
64
434.650
45
434.175
55
434.425
65
434.675
46
434.200
56
434.450
66
434.700
47
434.225
57
434.475
67
434.725
38
434.000
48
434.250
58
434.500
68
434.750
39
434.025
49
434.275
59
434.525
69
434.775
40
434.050
50
434.300
60
434.550

 

Il servizio PMR (Private Mobile Radio) 446 nasce dalle decisioni del CEPT (la conferenza delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni europee) che obbligano gli stati membri a:

  • riservare la banda di frequenze 446.0 – 446.1 MHz per il servizio PMR;
  • esentare le apparecchiature PMR 446 da licenze individuali;
  • permettere la libera circolazione ed uso delle apparecchiature PMR 446 conformi agli standard tecnici europei ETS 300 296.

Per l’uso delle PMR in Italia bisogna far riferimento al DPR 447/01, art. 5 e D.L. 15/9/2003 “Codice delle Comunicazioni elettroniche” – regime di “autorizzazione generale d’uso” che prevede il rilascio dell’autorizzazione e il versamento di un canone annuo di circa 12€ (indipendentemente dal numero degli apparati posseduti). Anche se usatissime nel softair, le radio PMR sono pensate principalmente per un uso professionale, dove occorre disporre di un semplice servizio radio per comunicare su brevi distanze (interno di edifici, cantieri, manifestazioni sportive, spettacoli, fiere, alberghi, installatori, etc.).

Perché un apparato PMR 446 sia a norma deve:

  • essere un dispositivo portatile (palmare);
  • usare esclusivamente la banda di frequenze 446.0 – 446.1 MHz;
  • funzionare solamente in fonia (FM);
  • avere un’antenna fissa e non sostituibile;
  • non superare i 500 mW ERP di potenza;
  • essere compatibile con lo standard ETS 300 296.

L’uso di microfoni esterni (compresi i tipi VOX), cuffie, auricolari, altoparlanti esterni, alimentatori a rete è liberamente permesso, purché il loro uso non cambi le caratteristiche d’omologazione della radio.  Esistono anche della radio miste LPD/PMR anche queste molto usate in softair (vedi Midland G7 o altre). La banda di frequenze a disposizione è suddivisa in 8 canali simplex da 12.5 kHz, le cui frequenze sono state armonizzate per l’uso in tutta Europa.

Le frequenze centrali dei canali sono le seguenti:

Ch
Frequenza (MHz)
1
446.00625
2
446.01875
3
446.03125
4
446.04375
5
446.05625
6
446.06875
7
446.08125
8
446.09375

(*) Fonte: A.R.I. Associazione Radioamatori Italiani


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